Il Museo Fisogni presenta la nuova raccolta d’arte

l Museo Fisogni di Tradate, che raccoglie la più grande collezione al mondo (certificata dal Guinness World Record) di distributori di benzina antichi, presenta una nuova sezione dedicata alle opere d’arte, ovviamente a tema carburanti.

Una serie di acquisizioni importanti – spiega Nicolò Fisogni, figlio del fondatore Guido – per ampliare il respiro della collezione e valorizzare ulteriormente il Museo con opere di pregio. Possediamo già varie grafiche e pubblicità d’autore, e con l’arrivo di questi nuovi pezzi, ovviamente sul tema dei carburanti, vogliamo offrire ai visitatori un quadro più completo dal punto di vista artistico, che va ad aggiungersi al filone dell’archeologia industriale”.

Tra le nuove opere esposte al Museo Fisogni non mancano nomi noti dell’arte italiana e internazionale.

Fra i pezzi più pregevoli vi sono una scultura della serie “Shell – Petit monument à Rotella” di Mimmo Rotella (un altro esemplare è esposto al MoMA di New York), il libro fotografico “Twenty six gasoline stations” di Edward Rusha e la litografia “Mogilgas Blue” di Andy Warhol; tra le opere troviamo anche alcune prove d’artista di Mario Schifano e quadri originali di Mino Maccari e Franco Villoresi.

Un totale di 21 opere di quattordici diversi artisti, tutte incentrate sul tema delle stazioni di servizio e delle compagnie petrolifere, saranno dunque visibili al Museo Fisogni di Tradate.

“Abbiamo scelto opere di importanti artisti del passato, come Warhol, Rotella e Rusha – spiega Fisogni – ma anche pezzi di artisti contemporanei, come Shepard Fairey, Andy Burgess o Dezache, per dimostrare come le stazioni di servizio e il petrolio siano un tema che ancora oggi colpisce e ispira non solo gli appassionati di automobilismo, ma anche artisti, designer e intellettuali”.

Il Museo è aperto tutti i giorni su prenotazione (www.museo-fisogni.org), e sarà eccezionalmente aperto domenica 1° ottobre dalle 15.00 alle 18.00, per permettere al pubblico di scoprire la collezione in compagnia del fondatore e proprietario, Guido Fisogni, ex imprenditore edile in pensione che dal 1961 ha iniziato a collezionare i cosiddetti “petroliana”, oggetti legati al mondo del petrolio provenienti da tutto il mondo

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